Differenze tra Cartomanzia e Chiromanzia

Cartomanzia e chiromanzia a confronto. Si tratta di due arti esoteriche che affondano le proprie radici nell’antichità e che tornarono in voga soprattutto in epoca moderna e contemporanea. La differenza tra chiromante e cartomante sono sostanziali, sebbene entrambi i metodi abbiano obiettivi molto simili e chi li pratica venga considerato in egual senso un “professionista della magia”.

Cartomanzia: viaggio nella lettura delle carte

Lo strumento principale del cartomante è il mazzo di tarocchi. Si tratta di carte che, fin dai tempi antichissimi, sono state tramandate di generazione in generazione. I tarocchi rappresentano lo strumento principale ma la lettura delle carte in realtà si avvale anche di diversi strumenti come ad esempio le carte napoletane (o nella loro versione piacentina). Il cartomante una volta sentita la domanda, che dev’essere precisa e molto specifica, estrae le carte e le dispone coperte sul tavolo secondo uno specifico disegno (una croce o un cerchio). Una volta scoperte le carte le legge interpretando quelli che sono i segni e mettendo in relazione i simboli tra loro.

Chiromanzia: l’arte della lettura della mano

La chiromanzia, che pure ha origini antiche e nasce in Oriente, si sostanzia nella lettura della mano. Questa pratica consente di leggere il futuro consultando le linee della mano. Per leggere la mano, bisogna prima individuare le cinque linee principali: la linea del matrimonio, la linea del destino, la linea della vita, la linea della saggezza e la linea dell’amore.

Secondo la chiromanzia tradizionale la scelta della mano da leggere ha un significato specifico. Nelle donne si legge la mano destra come mano di nascita mentre la sinistra come traccia delle esperienze fatte nella vita e di come hanno modificato il destino di quella persona. Negli uomini avviane il contrario speculare: mano sinistra è la mano della vita e quella destra delle esperienze fatte.

Esiste poi una scuola di pensiero più moderna che legge in una mano il passato ed il presente e nell’altra il futuro.

Chiromanzia e cartomanzia: chi scegliere

La lettura del futuro in modi diversi ci dice senz’altro molto. Dalle carte è possibile scegliere una direzione del proprio futuro, affrontare riflessioni su varie tematiche come l’amore, il lavoro, la fortuna e tanto altro. Mentre nelle mani risiedono le linee del presente e del passato ed è un viaggio introspettivo.

Si può dire, in sostanza, che il chiromante aiuta a conoscersi meglio e concentrarsi di più su di sé.  Il cartomante bravo invece aiuta nella predizione delle scelte future e può rispondere a più domande.