Sibille o carte chiacchierine, cosa sono e come leggerle

Le Sibille o carte Chiacchierine o della conversazione, sono utilizzate per la divinazione ossia dei tarocchi che, rispetto alle altre carte, hanno una grafica immediata che aiuta a risolvere qualsiasi incertezza.

Storia e origine delle Sibille

sibilla delfica, tarocchi

Si narra che le Sibille fossero delle vergini devote al dio Apollo e capaci di predire il futuro. Venivano interpellate soprattutto nei periodi di guerra per scoprire in anticipo l’esito delle battaglie.

Nella storia recente le Sibille sono delle carte divinatorie che si sono diffuse in Italia a partire dal XIX secolo per opera dell’influenza francese. Il nome “Sibille” deriva proprio dalle antiche profetiche del mondo greco e romano, dove avevano il potere di interpretare il passato per dare delle risposte sul futuro immediato.

Tra le Sibille più conosciute della storia possiamo citare la Sibilla Cumana e la Sibilla Delfica.

Le Sibille Chiacchierine

Le Sibille sono spesso utilizzate per la loro semplicità di interpretazione. Le carte dei tarocchi presentano molte illustrazioni che non lasciano molto spazio all’interpretazione e che individuano all’istante dei particolari della vita privata della persona, da qui il nome si Sibille Chiacchierine

Oltre alle illustrazioni ci sono altri dettagli come i semi e i numeri che vanno da a 13. Su alcuni mazzi particolari vengono riportati anche altri numeri riguardanti il gioco dell’otto

Composizione

Marie-Anne Lenormand, sibille, tarocchi

Le Sibille è un mazzo composto da 52 carte. Si distingue dalle altre carte perché ognuna simboleggia una figura dal significato divinatorio generale. A volte nella carta è presente anche una piccola casella dove si trova stampato il seme corrispondente al classico mazzo di carte da Ramino: in questo caso le carte sono numerate da 1 a 13. Alcuni mazzi presentano nella figura anche una didascalia che manifesta i significati particolari della carta, oltre ad ulteriori numeri e, al centro, il nome della carta riassume il significato generico.

Le sibille di Lenormand e La Vera Sibilla Italiana

Il mazzo di carte più famoso è noto come La Vera Sibilla italiana (alcuni la identificano le carte come Sibille italiane)

Ovviamente sulle origini esistono vari pareri discordati ma il punto comune a tutte le teorie è l’enorme contributo che Marie-Anne Lenormand  ha saputo imprimere sia per la diffusione del mazzo e sia per l’evoluzione che questa donna a saputo dare alla cartomanzia occidentale e moderna.

Come si leggono le carte e cosa chiedere

La consultazione con le sibille può avvenire in diversi modi: è possibile procedere con l’estrazione delle singola carte per avere delle risposte nell’immediato oppure utilizzare tutte le carte per domande più complesse e per delle risposte più precise.

I semi:

  • il seme dei Fiori indica degli eventi positivi che riguardano creatività, energia e ottimismo;
  • il seme dei Cuori indica i sentimenti, gli affetti e le emozioni;
  • il seme dei Quadri indica gli affari e gli interessi economici;
  • il seme di Picche indica intelligenza, coraggio, e preannuncia anche le difficoltà.

Una caratteristica unica dei semi è quella di poter indicare i tempi in cui può accadere l’evento predetto. Ad esempio:

La prevalenza del seme di Cuori preannuncia che l’avvenimento avverrà in primavera; quella di Quadri che l’avvenimento accadrà in inverno; di Fiori che l’avvenimento avverrà in estate, mentre la prevalenza di Picche annuncia che l’avvenimento si verificherà in autunno.

Oltre alla presenza dei semi ci sono anche i numeri ognuno con un suo significato. Ad esempio, il numero 1 indica un inizio, il principio di una situazione o l’arrivo di un qualcosa di nuovo al quale il consultante dovrà reagire.

Cosa chiedere alle Sibille

Le sibille possono aiutare a superare molte difficoltà della vita quotidiana ed evitare situazioni indesiderate, grazie all’immediatezza della previsione. Le carte sono particolarmente indicate per i consulti d’amore.